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Concorso Letterario 2017 – 8^ edizione

Sospirolo tra leggende e misteri

Promosso da Pro Loco “Monti del Sole” e Comune di Sospirolo

Abbinato a “Veneto, spettacoli di Mistero 2017” di Unpli Veneto e Regione Veneto

Con il patrocinio di Provincia di Belluno, Unione Montana Val Belluna, Latteria sociale di Camolino, Ass. Il Veses e Circolo Fotografico Bellunese

 

Intro

- Nonno, ma tu  dov'eri quando sono arrivati?

- Oh, lo sai, me l'hai domandato mille volte! Era ormai sera e la mamma si affannava a mandarci a letto con la promessa che alla mattina avremmo trovato una bella focaccia. Io però l'avevo vista mettere due mattoni sotto le braci, per ingannare la nostra fame. Eravamo così poveri!

- Sì, ma poi, quando hanno bussato, quando sono entrati, com'erano?

- Due poveretti come noi, con le vesti impolverate, stanchi e infreddoliti. La mamma li ha fatti sedere vicino al focolare e non finiva di scusarsi perché non aveva nulla neanche per loro. Quello più giovane sembrava arrabbiato e diceva al suo compagno che non aveva mai visto gente più dura di cuore, gente capace di usare il pane di frumento per pulire il culetto ai suoi bambini, ma non di fare la carità a due poveri viandanti! E che avrebbe distrutto i loro campi, se l'altro non l'avesse fermato!

- E quando hai capito chi erano?

- Quando quello giovane ha fatto i miracoli e dal forno sono uscite le focacce e la mamma ha spillato il vino dalle botti vuote. La nostra casetta si è riempita di luce e di gioia, allora gli occhi ci si sono aperti e c'erano Gesù e san Pietro seduti alla nostra tavola! Abbiamo festeggiato tutti insieme e vedessi anche lui come mangiava di buon appetito!

   -    E poi, nella notte, cos'è successo? Racconta, racconta!

                -    E poi, a notte fonda, mentre tutta Cornia dormiva, Gesù è partito verso il monte. Teneva

             in braccio il mio fratellino ed è stato lui a picchiare con un martello contro la montagna.

             Abbiamo sentito un rumore terribile e alla mattina restava in piedi solo la nostra casa in

             mezzo a un mare di pietre.

 -    Che bella storia, nonno! Ma è proprio vera? Io credo di sì! E se no, chi le ha fatte le 

       Masiere di Vedana?

 

* La leggenda di Cornia e le sue varianti si possono leggere nel libro L'Oro di Cornia - La natura e gli uomini nel paesaggio delle Masiere di Vedana, Pro Loco “Monti del Sole”, Sospirolo, 2015.

 

Il pane e il vino, la mensa, la condivisione del tanto o del poco che c'è. Tutto qui il potente messaggio della saggezza popolare, spietata nel denunciare lo scandalo dell'accaparramento, dello spreco, dell'abbondanza per gli uni e della fame per gli altri. Dietro le semplici parole della leggenda si celano foreste di miti, di simboli, di credenze, invenzioni e tecnologia, dominio sulla natura ed esercizio del potere. Se, come ci insegna l'antropologia, il percorso della  civiltà inizia quando gli uomini imparano a cucinare, a separare il cotto dal  crudo, mangiare non è mai stato un mero assumere alimenti per conservarsi in vita, ma linguaggio, comunicazione, confronto e travaso di culture, economia e politica.   Fino ai paradossi dell'attualità, tra ossessione mediatica per la cucina e accorati richiami all'uso responsabile delle risorse della terra.

 

Al cibo e alla pluralità dei suoi significati simbolici e relazionali, economici ed ecologici è dedicato il concorso letterario per opere inedite indetto dalla Pro Loco “Monti del Sole” e dal Comune di Sospirolo

che per l'ottavo anno consecutivo vi propone, cari amici amanti delle belle storie, degli spunti narrativi che traggono origine dalle leggende e dai luoghi suggestivi del territorio sospirolese. Liberate la fantasia, attingete alle  tradizioni, al folklore, al patrimonio religioso e letterario, al dibattito contemporaneo per comporre un'opera originale!

 

 

REGOLAMENTO

 

Art.  1

Oggetto del concorso: racconti brevi inediti e/o racconti fotografici inediti (non necessariamente pertinenti al territorio di Sospirolo), incentrati sul tema del cibo inteso nella molteplicità delle sue manifestazioni pratiche, sociali, simboliche. Il concorso si rivolge ai nati e/o residenti nel Triveneto. La partecipazione è gratuita.

 

Art. 2

Sono previste 3 sezioni: A- Racconti “Giovani” (fino a 18 anni); B - Racconti “Adulti” (dai 18 anni); C- Racconto fotografico (senza limiti d'età). Tutte le sezioni sono aperte a singoli o gruppi. Uno stesso concorrente può partecipare sia con un racconto sia con un racconto fotografico, seguendo le indicazioni per le rispettive sezioni.

 

Art. 3

Sezioni A e B: Ogni concorrente può partecipare con un solo racconto inedito in lingua italiana della lunghezza massima di 8000 battute, spazi inclusi.

Sezione C : Ogni concorrente può partecipare con un solo racconto fotografico, senza vincoli di numero di fotografie inserite, corredato di didascalie in lingua italiana di massimo 400 battute (spazi inclusi) cadauna, stampato su massimo 6 facciate di fogli formato A4.

 

Art. 4

Sezioni A, B, C: Le opere dovranno pervenire in 6 copie cartacee non firmate e spillate singolarmente. Andranno inserite in un plico che conterrà anche una busta chiusa con le generalità complete dell’autore: nome, cognome, indirizzo, data e luogo di nascita, telefono, e-mail. Sul lato esterno della busta dovrà essere indicata la sezione a cui si partecipa. La spedizione dovrà essere effettuata entro e non oltre lunedì 16 ottobre 2017 (farà fede il timbro postale) all’indirizzo: Concorso letterario Pro Loco “Monti del Sole”, Via Gron 43, 32037 Sospirolo (BL).

 

Art. 5

La giuria, composta da note personalità della cultura, stilerà la graduatoria finale fra una rosa di finalisti scelti da apposita commissione selezionatrice.

Sezioni A e B: I vincitori assoluti della sezione “Adulti” e “Giovani” (singoli o gruppi) riceveranno 300 euro cadauno e attestato di partecipazione. I testi dei vincitori saranno pubblicati sul mensile “il Veses – Finestre sulla Valbelluna”. I segnalati dalla giuria riceveranno attestato e un riconoscimento (confezioni di “Vecchia Cornia” e altri prodotti della Latteria Sociale Cooperativa di Camolino).

Sezione C:  Il vincitore assoluto (singolo o gruppo) riceverà 200 euro e attestato di partecipazione. Il racconto fotografico sarà esposto durante la cerimonia di premiazione.

 

Art. 6

I racconti non saranno restituiti. Gli autori delle opere eventualmente pubblicate e divulgate dalla Pro Loco rinunceranno a qualsiasi compenso relativo a tali opere mantenendo comunque la proprietà dei diritti d’autore.

 

Art. 7

La cerimonia di premiazione si terrà a Sospirolo domenica 19 novembre 2017, in occasione di “Spettacoli di Mistero 2017”. Eventuali cambiamenti saranno comunicati.

 

Art. 8

La partecipazione implica il consenso al trattamento dei dati personali forniti dai partecipanti. Ai sensi del D. Lgs 196/2003 i dati verranno trattati per finalità di gestione amministrativa del concorso.

 

Art. 9

L’inserimento nella graduatoria dei finalisti sarà comunicato insieme all’invito a partecipare alla cerimonia di premiazione. La graduatoria sarà resa nota nel corso della cerimonia stessa. I premi assegnati dovranno essere ritirati personalmente dai finalisti o da persone delegate.

 

Art. 10

La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente regolamento.

 

DATA DI SCADENZA

16 ottobre 2017

 

INFORMAZIONI

338 4677367 (dopo le 18:00) / proloco@sospirolo.net

 

Il regolamento è visibile nel sito www.sospirolo.net e su Facebook (Pro Loco “Monti del Sole”)

Twitter: Pro Loco Sospirolo

 

 

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Concorso Letterario 2016 – 7^ edizione

Sospirolo tra leggende e misteri

Promosso da Pro Loco “Monti del Sole” e Comune di Sospirolo

Abbinato a “Veneto, spettacoli di Mistero 2016” di Unpli Veneto e Regione Veneto

Con il patrocinio di Provincia di Belluno, Unione Montana Val Belluna, Latteria sociale di Camolino, Ass. Il Veses e Circolo Fotografico Bellunese

 

PREMIATI - MOTIVAZIONI DELLA GIURIA

SEZIONE A – GIOVANI

PRIMO PREMIO – “STRANI SEGNALI NELLA NOTTE

Elena Granzotto di Formegan di S. Giustina (BL) nata nel 2001

Racconto semplice nella struttura e nell’esposizione, chiaro nel messaggio finale, con i due protagonisti, nonno e nipote che, nei rispettivi ruoli, condividono emozioni, sentimenti, esperienze di vita.

SEGNALAZIONE – “UNA VOLPE NELLA NOTTE”

Niccolò Alessandro Tavian di Selvazzano Dentro (PD) nato nel 2003

Trionfo della fantasia che ha saputo animare, con curiose presenze, una notte di fesa e farne recepire la magica atmosfera.

SEZIONE B – ADULTI

PRIMO PREMIO – “TRE CHIODI E UNO SPILLO”

Tatiana Santin di Miane (TV)

L’autore, muovendosi con disinvoltura, capacità interpretativa, sottile ironia nel mondo dei personaggi che porta sulla scena, costruisce un racconto ben strutturato, che affonda le radici in un solido patrimonio di leggende e credenze popolari, del quale resiste intatto il fascino e al quale guarda con nostalgia. Sequenze narrative vivaci, linguaggio appropriato.

SEGNALAZIONE – “L’ANIMA CONTESA”

Franca Monticello di Montecchio Precalcino (VI)

Il racconto sa creare, attraverso un’efficace scrittura, un’atmosfera di aspettativa per un “evento” che, pur prevedibile, è capace di avvincere il lettore fino all’esito finale.

SEGNALAZIONE – “LA LEGIONE PASUBIO”

Monica Vaccaretti di Vicenza

L’autore, partendo dalla suggestione di un paesaggio reale, quello del Pasubio, uno dei teatri della guerra ’15-’18, rivive nella sua immaginazione lo strazio di chi tra quei monti ha combattuto e costruisce un racconto che fa riflettere sul dolore umano.

SEZIONE C- RACCONTO FOTOGRAFICO

PRIMO PREMIO – “IL CANTO DELLA MARMACOLA”

Annalisa Pasqualetto Brugin di Mestre (VE)

Immagini pertinenti “illustrano” un racconto che interagisce alla pari con le suggestioni visive e ricrea l’atmosfera di una notte in cui la natura si svela nella sua impercettibile presenza di misteriose creature. Significativo il messaggio contenuto nella citazione Kafkiana sul silenzio della sirena.

GIURIA: Gianluigi Secco presidente; Cecilia Bertolissi; Alba Barattin; Rosetta Girotto Cannarella; Elia Moro

SEGRETARIO del Concorso Federico Brancaleone

 

Ero in Serva a undes' ore de not co un bel ciàr de luna. Stava su in pè guardando ne la val. In un fià me capita intor oto dièse cani neri, impegadi,1 e l'omo del corno che sonèa cofà an cazzador. I saltea, i sbareghèa: Vèlo vèlo ciapelo burelo vù!2 Ora  i era tuti qua, pede mi,3 ora ne la val granda, de là! Gesù che spavent! E no podea cridar e no podea scampar perché avea lagne de le armente4 e una era malada, che se la se butèa zò, la moria. Note dopo, a mezanòt, drio Serva, se sentea omeni che zighea, voze alte de condanadi.*

  1. Cani neri come sporchi di fuliggine.
  2. Eccolo eccolo, prendilo, stanalo! 
  3. Accanto a me.
  4. Avevo cura delle bestie.

* Angela Nardo Cibele, Zoologia popolare veneta specialmente bellunese, Bologna, 1974, pp. 31-35. Ristampa dell'edizione Pedone Lauriel, Palermo, 1887.

 

Corre, la Caza Selvarega, notte dopo notte, per gole e dirupi, fin sulle cime dei monti, con la luna  o nell'infuriare della tempesta,  tra l'abbaiare dei neri cani infernali e il nitrito dei cavalli a cinque, a otto zampe. Empi cacciatori, anime dannate per non avere rispettato il divieto di cacciare nei giorni di festa, cavalcano senza posa al suono dei corni. Chi ha la ventura di imbattervisi cerca un riparo o reclama una parte della caccia. Ma trafficare con l'oscuro mondo dell'aldilà espone a rischi fatali ai quali si sfugge attraverso astuzie, esorcismi, transazioni complesse.

Tante e multiformi sono le figure della notte che l'immaginazione dei popoli, le tradizioni, lo scambio tra pensiero colto e cultura popolare ci hanno consegnato:  diavoli, streghe, folletti dispettosi, anime vaganti, magiche sfuggenti creature ai confini tra natura e civiltà. Guai all'incauto che ne incrociasse il sentiero dopo i rintocchi dell'Ave Maria, sacro limite tra la luce e le tenebre, il bene e il male! Che ne spiasse le gesta in certe speciali notti dell'anno!                                                                  

- Riparati tra le solide mura della tua casa, siedi accanto al focolare -  sembrano suggerire queste storie. Ma attento! Se nottetempo ti sentirai oppresso, le membra paralizzate, sappi che l'Incubo, la Smara, ti sta seduto sul petto e ti pare di essere sospeso tra la vita e la morte...

Alla notte e agli esseri fantastici che la popolano alimentando sogni e premonizioni, generando ogni sorta di eventi misteriosi e incontri straordinari, è dedicato il concorso letterario per opere inedite indetto dalla Pro Loco “Monti del Sole” e dal Comune di Sospirolo che per il settimo anno consecutivo vi propone, cari amici amanti delle belle storie, uno spunto narrativo a partire dai luoghi suggestivi e dalle leggende della nostra terra. Liberate la fantasia, attingete alla tradizione, al folklore, al vasto patrimonio dei miti, delle fiabe, delle leggende per comporre un'opera originale!

 

REGOLAMENTO

Art. 1

Oggetto del concorso: racconti brevi inediti e/o racconti fotografici inediti (non necessariamente pertinenti al territorio di Sospirolo), dedicati alla notte e agli esseri fantastici che la popolano. Il concorso si rivolge ai nati e/o residenti nel Triveneto. La partecipazione è gratuita.

Art. 2

Sono previste 3 sezioni: A- Racconti “Giovani” (fino a 18 anni); B - Racconti “Adulti” (dai 18 anni); C- Racconto fotografico per singoli o gruppi (senza limiti d'età). Uno stesso concorrente può partecipare sia con un racconto sia con un racconto fotografico, seguendo le indicazioni per le rispettive sezioni.

Art. 3

Sezioni A e B: Ogni concorrente può partecipare con un solo racconto inedito in lingua italiana della lunghezza massima di 8000 battute, spazi inclusi.

Sezione C : Ogni concorrente o gruppo può partecipare con un solo racconto fotografico, senza vincoli di numero di fotografie inserite, corredato di didascalie in lingua italiana di massimo 400 battute (spazi inclusi) cadauna, stampato su massimo 6 facciate di fogli formato A4.

Art. 4

Sezioni A, B, C: Le opere in 6 copie cartacee non firmate dovranno pervenire in un plico che conterrà anche una busta chiusa con le generalità complete dell’autore: nome, cognome, indirizzo, luogo e provincia di nascita, telefono, e-mail. Sul lato esterno della busta dovrà essere indicata la sezione a cui si partecipa. La spedizione dovrà essere effettuata entro e non oltre lunedì 17 ottobre 2016 (farà fede il timbro postale) all’indirizzo: Concorso letterario Pro Loco “Monti del Sole”, Via Gron 43, 32037 Sospirolo (BL).

Art. 5

La giuria, composta da note personalità della cultura, stilerà la graduatoria finale fra una rosa di finalisti scelti da apposita commissione selezionatrice.

Sezioni A e B: I vincitori assoluti della sezione “Adulti” e “Giovani” riceveranno 300 euro cadauno e attestato di partecipazione. I testi dei vincitori saranno pubblicati sul mensile “il Veses – Finestre sulla Valbelluna”. I segnalati dalla giuria riceveranno attestato e un riconoscimento (confezioni di “Vecchia Cornia” e altri prodotti della Latteria Sociale Cooperativa di Camolino).

Sezione C:  Il vincitore assoluto (singolo o gruppo) riceverà 200 euro e attestato di partecipazione. Il racconto fotografico sarà esposto durante la cerimonia di premiazione.

Art. 6

I racconti e le foto delle illustrazioni non saranno restituiti. Gli autori delle opere eventualmente pubblicate e divulgate dalla Pro Loco rinunceranno a qualsiasi compenso relativo a tali opere mantenendo comunque la proprietà dei diritti d’autore.

Art. 7

La cerimonia di premiazione si terrà a Sospirolo domenica 20 novembre 2016, in occasione di “Spettacoli di Mistero 2016”. Eventuali cambiamenti saranno comunicati.

Art. 8

La partecipazione implica il consenso al trattamento dei dati personali forniti dai partecipanti. Ai sensi del D. Lgs 196/2003 i dati verranno trattati per finalità di gestione amministrativa del concorso.

Art. 9

L’inserimento nella graduatoria dei finalisti sarà comunicato tempestivamente insieme all’invito a partecipare alla cerimonia di premiazione. La graduatoria sarà resa nota nel corso della cerimonia stessa. I premi assegnati dovranno essere ritirati personalmente dai finalisti o da persone delegate.

Art. 10

La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente regolamento.

 

DATA DI SCADENZA

17 ottobre 2016

INFORMAZIONI

338 4677367 (dopo le 18:00) / proloco@sospirolo.net

 

 

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Concorso Letterario 2015 – 6^ edizione

Sospirolo tra leggende e misteri

Promosso da Pro Loco “Monti del Sole” e Comune di Sospirolo

Abbinato a “Veneto, spettacoli di Mistero 2015” di Unpli Veneto e Regione Veneto

Con il patrocinio di Provincia di Belluno, Unione Montana Val Belluna, Latteria sociale di Camolino e Il Veses

 

VINCITORI

 

Sezione Giovani

“La Madonna di Loreto” di Eleonora Vecellio Bacco - Auronzo di Cadore BL

La storia, che spiega l’origine e motiva la persistenza, tra i nostri monti, del culto della Madonna di Loreto, risulta efficace nell’impostazione, puntualmente documentata e ben strutturata a livello narrativo. Infatti elabora, in modo semplice ma significativo, alcuni elementi caratteristici delle leggende legate al territorio, alle tradizioni, alla devozione popolare, non trascurando le implicazioni e gli insegnamenti morali, sempre presenti in questo tipo di racconti.

 

Sezione Adulti

“Lettera di addio” di Valentina Durante – Montebelluna TV

Il racconto si avvale di una tipologia di scrittura, quella epistolare, che crea un clima di intimità e induce l’animo a rivelare i suoi più reconditi sentimenti. Nel testo, ben strutturato a livello narrativo ed espositivo, si trovano intrecciati, a un vissuto personale molto sofferto e minato da un dubbio esistenziale, storia, leggenda, fede, devozione assoluta al volere di Dio.

 

Sezione Racconto fotografico

“Notte al santuario di San Vittore e Corona” di Silvano Salvi – Ponzano Veneto TV

Il racconto per immagini è corredato da sequenze narrative che ritagliano uno spazio onirico, all’interno del quale suggestive presenze ripropongono, con leggerezza e sottile ironia, le storie del martirio di Vittore e Corona e quelle di altri santi ed eroi, che riposano, da tempo immemorabile, nella pace del santuario. Il registro linguistico, nella struttura sintattica e nelle scelte lessicali, è funzionale al contenuto e all’atmosfera irreale che esso evoca.

 

SEGNALAZIONI

Sezione Giovani

 

“S. Colomban: la schena dura e ‘l  beco san” di Alessia Zandegiacomo De Lugan - Auronzo di Cadore BL

Originalità di ideazione e svolgimento del racconto. Infatti un particolare della leggenda relativa al Santo, che veniva dalla lontana Irlanda, serve a una nonna, che abita ad Auronzo, per impartire alla nipotina una lezione di vita, che viene immediatamente recepita.

 

Sezione Adulti

 

“Le aquile di San Biagio” di Giorgio Sembenini - Pastrengo VR

Nell’insieme del racconto, risulta particolarmente efficace l’epilogo, dove avviene la miracolosa liberazione delle aquile da parte del Santo, invocato con animo semplice e fiducioso dalla piccola protagonista.

 

“In un vecchio baule” di Virginia Caneve - Ponte nelle Alpi Cadola BL

Originale e suggestiva l’idea di affidare il compito di raccontare la storia a un oggetto che appartiene al culto di San Martino: il suo mantello. Apprezzabile la concisione espositiva che mette in rilievo l’intensità dell’evento narrato.

 

“Dino della santa” di Giovanni Larese – Belluno BL

Sapientemente gestita l’alternanza dei due piani narrativi: quello del celebre scrittore e quello dell’autore del racconto, che si intersecano e si completano a vicenda. Il registro linguistico evoca, con misura, quello buzzatiano.

 

“L’uomo del fiume” di Maria Elisabetta De Gerone - Calalzo di Cadore BL

Suggestivo il tema dell’acqua, tipico di tante leggende popolari. Fiabesca la descrizione del fiume che, nel racconto, appare come una creatura dotata di magica vita.

 

GIURIA

Gianluigi Secco presidente

Alba Barattin

Rosetta Girotto Cannarella

Andrea Dassie

Elia Moro

 

SEGRETARIO del Concorso

Federico Brancaleone

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“Scherza coi fanti e lascia stare i santi!" - ammonisce il proverbio. Talvolta, però, il santo ha

figura d'amico, è compagno di ansie e di fatiche, di qualche gioia. È presenza inesplicabile

eppure concreta nella vita di tanti.

Così ci appare il vescovo Salvatore, santo eremita del monte Peron, grazie ad una tradizione tenace – ne parla lo storico bellunese Giorgio Piloni – che lo rappresenta, ai primordi della diffusione  del cristianesimo nelle nostre valli, povero e perseguitato, in fuga dalla città ancora pagana. Suo solo sostegno il pastorale, simbolo d'autorità spirituale e bordone del pellegrino. 

 Nell'immaginazione popolare san Salvador cammina lungo il sentiero che prende il suo nome,

el troi  sempre miracolosamente sgombro dai rovi e dalle ghiaie che attraversa tutta l'immane frana all'origine delle Masiere di Vedana, di lassù vigilando sul piccolo gregge riunito tra i sassi della masiera, improvvisata catacomba. Egli prega inginocchiato sul grande sass che è la sua casa e dorme nel cogol, l'antro che si è formato ai piedi del masso. Nelle fossette lasciate dalle sue ginocchia si raccoglie l'acqua piovana, acqua benedetta, acqua risanatrice delle piaghe del corpo e del cuore.

Si racconta, poi, che fu sepolto sulla sponda destra del Cordevole, là dove, molti secoli dopo, sarebbero stati fondati l'ospizio e la chiesa di San Marco di  Vedana, più tardi intitolata a

San Gottardo patrono dei viandanti. Il torrente, quel giorno, era in preda ad una delle sue piene furibonde, ma il corteo funebre poté guadarlo in tutta sicurezza: il santo aveva fatto il miracolo

di mandarlo in secca.

Il vescovo Salvatore trionfa nella pala, opera secentesca di Francesco Frigimelica, che orna l'altare sinistro della chiesa di San Gottardo. Ma nello sfondo, figurina evanescente tra rocce, alberi e acqua, torna nei luoghi della sua vita, uomo di fede tra le umili genti della Val Cordevole.

Intermediari tra l'uomo e la divinità, i santi interpellano la fede,  innervano di simboli e significati spesso antichissimi la cultura, le arti, le tradizioni, scandiscono lo scorrere del tempo e delle stagioni, danno carattere e fascino ai luoghi.

Ai santi e alle storie che li vedono quali co-protagonisti delle vicende umane è dedicato il concorso letterario per opere inedite indetto dalla pro loco “Monti del Sole” e dal Comune di Sospirolo che per il sesto anno consecutivo vi propongono, cari amici amanti delle belle storie, uno spunto narrativo a partire dai luoghi suggestivi e dalle tradizioni della nostra terra.

Liberate la fantasia, attingete alla sapienza popolare, al folklore, al patrimonio religioso e storico-culturale cui appartengono i vostri santi per comporre un'opera originale!

Art. 1

Oggetto del concorso: racconti brevi inediti e/o racconti fotografici inediti dedicati alle storie dei santi (non necessariamente pertinenti al territorio di Sospirolo). Il concorso si rivolge ai nati e/o residenti nella Regione Veneto. La partecipazione è gratuita.

Art. 2

Sono previste 3 sezioni: A- Racconti “Giovani” (fino a 18 anni); B - Racconti “Adulti” (dai 18 anni); C- Racconto fotografico per singoli o gruppi (senza limiti d'età). Uno stesso concorrente può partecipare sia con un racconto sia con un racconto fotografico, seguendo le indicazioni per le rispettive sezioni.

 

Art. 3

Sezioni A e B: Ogni concorrente può partecipare con un solo racconto inedito in lingua italiana della lunghezza massima di 8000 battute, spazi inclusi.

Sezione C : Ogni concorrente o gruppo può partecipare con un solo racconto fotografico, senza vincoli di numero di fotografie inserite, corredato di titolo e didascalie in lingua italiana di massimo 400 battute (spazi inclusi), stampato su massimo 6 facciate di fogli formato A4.

Art. 4

Sezioni A, B, C: Le opere in 6 copie cartacee non firmate dovranno pervenire in un plico che conterrà anche una busta chiusa con le generalità complete dell’autore: nome, cognome, indirizzo, luogo e provincia di nascita, telefono, e-mail. Sul lato esterno della busta dovrà essere indicata la sezione a cui si partecipa. La spedizione dovrà essere effettuata entro e non oltre lunedì 19 ottobre 2015 (farà fede il timbro postale) all’indirizzo: Concorso letterario Pro Loco “Monti del Sole”, Via Gron 43, 32037 Sospirolo (BL).

Art. 5

La giuria, composta da note personalità della cultura, stilerà la graduatoria finale fra una rosa di finalisti scelti da apposita commissione selezionatrice.

Sezioni A e B: I vincitori assoluti della sezione “Adulti” e “Giovani” riceveranno 300 euro cadauno e attestato di partecipazione. I testi dei vincitori saranno pubblicati sul mensile “il Veses – Finestre sulla Valbelluna”. I segnalati dalla giuria riceveranno attestato e un riconoscimento (confezioni di “Vecchia Cornia” e altri prodotti della Latteria Sociale Cooperativa di Camolino).

Sezione C:  Il vincitore assoluto (singolo o gruppo) riceverà 200 euro e attestato di partecipazione. Il racconto fotografico sarà esposto durante la cerimonia di premiazione.

Art. 6

I racconti e le foto delle illustrazioni non saranno restituiti. Gli autori delle opere eventualmente pubblicate e divulgate dalla Pro Loco rinunceranno a qualsiasi compenso relativo a tali opere mantenendo comunque la proprietà dei diritti d’autore.

Art. 7

La cerimonia di premiazione si terrà a Sospirolo domenica 22 novembre 2015, in occasione di “Spettacoli di Mistero 2015”. Eventuali cambiamenti saranno comunicati.

Art. 8

La partecipazione implica il consenso al trattamento dei dati personali forniti dai partecipanti. Ai sensi del D. Lgs 196/2003 i dati verranno trattati per finalità di gestione amministrativa del concorso.

Art. 9

L’inserimento nella graduatoria dei finalisti sarà comunicato tempestivamente insieme all’invito a partecipare alla cerimonia di premiazione. La graduatoria sarà resa nota nel corso della cerimonia stessa. I premi assegnati dovranno essere ritirati personalmente dai finalisti o da persone delegate.

Art. 10

La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente regolamento.

DATA DI SCADENZA:

19 ottobre 2015

INFORMAZIONI

338 4677367 (dopo le 18:00) / proloco@sospirolo.net

Il regolamento è visibile nel sito www.sospirolo.net e su Facebook (Pro Loco “Monti del Sole”)

 

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Concorso Letterario 2014 – 5^ edizione

Sospirolo tra leggende e misteri

Promosso da Pro Loco “Monti del Sole” e Comune di Sospirolo

Abbinato a “Veneto, spettacoli di Mistero 2014” di Unpli Veneto e Regione Veneto

Con il patrocinio di Latteria sociale di Camolino e “Il Veses”

 

23/11/2014 - Decretati i racconti vincitori e segnalati delle due sezioni:

 

SEZIONE GIOVANI

Miglior racconto: “Isola mia” di Marta Bortolozzo – Favaro Veneto (VE)

Racconto segnalato dalla giuria:  “Mare siderurgico” di Giada Tonetto – Ceggia - Mestre (VE)

 

SEZIONE ADULTI

Miglior racconto: “Il villaggio nero” di Pierluigi Tamborini – Dosson di Casier (TV)

Racconto segnalato dalla giuria: “Tanatìghe” di Valentina Durante – Montebelluna (TV)

Racconto segnalato dalla giuria: “Nero su bianco” di Anna Tibaldo – Montecchio Maggiore (VI)

 

GIURIA

- Presidente Gianluigi Secco, ricercatore ed etnomusicologo, esperto di tradizioni venete;

- Alba Barattin, insegnante e Presidente del Comitato di gestione della Biblioteca civica di Sospirolo;

Rosetta Girotto Cannarella, insegnante e consigliere del Circolo Cultura e Stampa Bellunese;

Dino Dal Pan, storico e Presidente del Circolo Elisa;

Loris Santomaso, giornalista pubblicista;

 

PREGIURIA

- Cecilia Bertolissi componente della compagnia "Bretelle Lasche" e appassionata lettrice;

- Andrea Dassie, giornalista, insegnante, collaboratore  de "Il Veses";

- Lucia Mezzacasa, appassionata lettrice e componente dell'Anonima Lettori;

- Gianni Troian, voce di numerosi audiolibri e componente dell'Anonima Lettori;

- Chiara Sanniti, giovane lettrice, membro del Comitato di gestione della Biblioteca civica.

 

Federico Brancaleone, segretario non votante

 

18/11/2014 - AVVISO: i finalisti sono stati informati tramite e-mail. Ringraziamo quanti hanno partecipato a questa quinta edizione.

La cerimonia di premiazione si terrà al Centro Civico di Sospirolo (Piazza Segato) domenica 23 novembre 2014 alle 10,30.

Presiede la giuria Gianluigi Secco.

Lettura dei racconti vincitori a cura di Cristina Gianni; musiche di Candida Capraro.

 

Di seguito i titoli dei racconti pervenuti per le due sezioni, elencati in ordine alfabetico: 

Boscochiaro

Cilium maris

Cilium maris

Cilium maris, passione meta-balneare

Concordia

Cordevole: un cuore donato alla Piave

"E" come coraggio

Gentis Mutteronia magnanimitas

Gottardo

I misteri di Colvago

Il ciclo dell'acqua

Il dono del fiume

Il mistero dei Monti del Sole

Il monte delle anime

Il nano Attambaro

Il paese dei fornai

Il Piave

Il villaggio nero

Isola mia

La battaglia contro i Femoraig (ovvero come nacque Belluno)

La Certosa di Vedana

La D di Delta

La leggenda del campo d'oro e del suo fantasma

La montagna dei giganti

La ninfa Elisa e i tre visi

La salute di Livenza

La terra il cui produr di rose

La voce del catino

La-ste

L'orgoglio di papà

Malafesta (essere o apparire?)

Mare siderurgico

Mia Signora Landrisia

Nero su bianco

Romagno fra fantasia e realtà

San Gottardo e le gesta di don Alvise

Santo Stefano, la Redosega e i so dodese Redosegot

Sei cavalieri in pensione

Senza titolo (La "Bassa")

Senza titolo (Molte sono le ipotesi…)

Sette o setta?

Sulle sponde del confine

Summano

Tanatìghe

Tra Jesolo ed Eraclea

Tradizione infranta

Vallada

La cerimonia di premiazione si terrà al Centro Civico di Sospirolo (Piazza Segato) domenica 23 novembre 2014 alle 10,30, in occasione di “Spettacoli di Mistero 2014”. 

Presiede la giuria Gianluigi Secco.

Lettura dei racconti vincitori di Cristina Gianni.

 

Concorso letterario "Sospirolo tra leggende e misteri" 2014

Un cavaliere si getta col suo destriero nel torrente in piena da un’alta sponda rocciosa. È il grande Caio Giulio Cesare (lo leggiamo nell’opera dello storico Giorgio Piloni) in transito tra Belluno e Feltre.  Gli sfugge un cor dubium habeo: ho il cuore dubbioso, sono in dubbio se sfidare o no queste onde rapaci. Ma intanto si è già lanciato e le zampe del cavallo quasi toccano i flutti, secondo la rappresentazione, mano sul cuore ed espressione impaurita nel volto giovanile, che ne dà Vico Calabrò. Acque così minacciose da impensierire il condottiero vincitore di mille battaglie meritano un nome appropriato: ecco allora che da Cor dubio viene Cordevole.

Quattro sono le ipotesi circa l’origine del nome del Cordevole, il torrente che come liquida cintura circonda la terra di Sospirolo. Tre di esse provengono da leggende e tradizioni; una sola soddisfa i severi criteri degli studiosi di toponomastica. Tutte ne richiamano l’indocile natura, la furia trascinatrice delle acque, prima di andarsi a buttare, placato, nel Piave.

Non solo Giulio Cesare. Racconta l’umanista Pierio Valeriano in uno dei suoi sermones che un tempo il Piave si chiamava Anasso. Aveva una figlia amatissima, la ninfa Plabea. Un triste giorno, si innamorò di lei il satiro Caprile che dimorava sui monti sopra Agordo. Invano le offrì il suo amore. Al rifiuto della fanciulla, prese a inseguirla ovunque, anche su un’altura vicina al fiume dove si era rifugiata. Piuttosto di cedergli, ella si gettò nelle acque paterne pronte ad accoglierla, ma batté il capo nelle rocce e morì. Pianse tanto il padre Anasso che Giove gli cambiò il nome in quello di Piave, in ricordo della figlia. Preda di un rimorso atroce, Caprile si strappò il cuore dal petto e lo gettò nelle acque del Piave. Non poté morire del tutto, essendo la sua natura quella di un semidio, ma la sua parte umana si sciolse a formare le acque di un fiume. Gli dei pietosi lo chiamarono Cardibalo (in greco: getto il cuore) e gli concessero di unirsi per sempre all’amata Plabea riversando le sue acque nel Piave.

Con minore fantasia, qualcuno fa derivare il Cordevole dalla leggendaria città di Cordova, gemella di Cornia, ma la ricerca ci assicura che ben antica, addirittura preromana, è l’origine del nome, rimandando esso a croda.

Nomi che fioriscono nel fertile terreno di tradizioni e leggende, ispirati dalla fisionomia dei luoghi, dalle vicende di chi li ha abitati, da figure della storia e del mito. Nomi a cui affidiamo le memorie più care e a cui torniamo, perché il nome è un tutt’uno col luogo che identifica. Al fascino potente dei nomi dei luoghi, abbiano essi origine fantastica oppure no, è dedicato il concorso letterario per opere inedite indetto dalla Pro Loco “Monti del Sole” e dal Comune di Sospirolo che per il quinto anno vi propone, cari amici amanti delle belle storie, degli spunti narrativi a partire dai luoghi suggestivi e dalle leggende del territorio sospirolese.

Liberate la fantasia, attingete alle tradizioni, al folklore, al patrimonio storico-culturale dei vostri luoghi del cuore per comporre un’opera originale!

 

REGOLAMENTO COMPLETO

Art. 1

Oggetto del concorso: racconti brevi inediti dedicati al tema del significato dei nomi di luogo (toponimi). Il concorso si rivolge ai nati e/o residenti nella Regione Veneto. La partecipazione è gratuita.

Art. 2

Sono previste 2 sezioni: Giovani (fino a 18 anni); Adulti (dai 18 anni).

Art. 3

Ogni concorrente può partecipare con un solo racconto inedito in lingua italiana della lunghezza massima di 8.000 battute, spazi inclusi.

Art. 4

Le opere in 6 copie cartacee non firmate, accompagnate da cd contenente il racconto (formato .doc o .txt), dovranno pervenire in un plico che conterrà anche una busta chiusa con le generalità complete dell’autore: nome, cognome, indirizzo, luogo e provincia di nascita, telefono, e-mail. Sul lato esterno della busta dovrà essere indicata la sezione a cui si partecipa. La spedizione dovrà essere effettuata entro e non oltre lunedì 6 ottobre 2014 (farà fede il timbro postale) all’indirizzo: Concorso letterario Pro Loco “Monti del Sole”, Via Gron 43, 32037 Sospirolo (BL).

Art. 5

La giuria, composta da note personalità della cultura, stilerà la graduatoria finale fra una rosa di finalisti scelti da apposita commissione selezionatrice. Il vincitore assoluto della sezione Adulti riceverà 500 euro e attestato di partecipazione; il vincitore assoluto della sezione Giovani riceverà 300 euro e attestato. I testi dei vincitori saranno pubblicati sul mensile “il Veses – Finestre sulla Valbelluna”. I segnalati dalla giuria riceveranno attestato e un riconoscimento (confezioni di “Vecchia Cornia” e altri prodotti della Latteria Sociale Cooperativa di Camolino).

Art. 6

I racconti non saranno restituiti. Gli autori delle opere eventualmente pubblicate e divulgate dalla Pro Loco rinunceranno a qualsiasi compenso relativo a tali opere mantenendo comunque la proprietà dei diritti d’autore.

Art. 7

La cerimonia di premiazione si terrà a Sospirolo domenica 23 novembre 2014, in occasione di “Spettacoli di Mistero 2014”. Eventuali cambiamenti saranno comunicati.

Art. 8

La partecipazione implica il consenso al trattamento dei dati personali forniti dai partecipanti. Ai sensi del D. Lgs 196/2003 i dati verranno trattati per finalità di gestione amministrativa del concorso.

Art. 9

L’inserimento nella graduatoria dei finalisti sarà comunicato tempestivamente insieme all’invito a partecipare alla cerimonia di premiazione. La graduatoria sarà resa nota nel corso della cerimonia stessa. I premi assegnati dovranno essere ritirati personalmente dai finalisti o da persone delegate.

Art. 10

La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente regolamento.

 

DATA DI SCADENZA

6 ottobre 2014

INFORMAZIONI

338 4677367 (dopo le 18:00) / proloco@sospirolo.net

Il regolamento è visibile nel sito www.sospirolo.net e su Facebook (Pro Loco “Monti del Sole”)

Twitter: Pro Loco Sospirolo

 

 

 


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